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Tematica

La crescente complessità di una realtà che evolve rapidamente in direzioni non sempre prevedibili ha portato alla consapevolezza della necessità, per i nostri sistemi di formazione, di un continuo adattamento alle nuove esigenze sociali.

Questo fenomeno è uno dei principali fattori all’origine delle innovazioni e delle riforme che stanno configurando la Scuola odierna.

La flessibilità necessaria per far fronte alle sfide educative del presente spinge i sistemi educativi verso una maggiore delega di responsabilità agli istituti scolastici, con una ridistribuzione del potere decisionale a tutti i livelli. Questa riconfigurazione interessa tutti i livelli del sistema-scuola, dalla struttura organizzativa generale, ai meccanismi di presa di decisione, all’organizzazione pedagogica, ai programmi d’insegnamento, all’attività didattica, alla gestione del personale fino alle risorse finanziarie. Il processo in atto non è tuttavia una semplice revisione della “mappa della decisionalità”: questa evoluzione implica anche la definizione di ruoli e professioni nuove, in grado di progettare, condurre e gestire gli ambiti di loro competenza: la scuola ha bisogno di veri e propri leader locali.

Il termine leader prende qui un'accezione ampia, che comprende aspetti pedagogici, amministrativi, relazionali, creativi, ecc.; non si tratta perciò di una figura unicamente manageriale e/o economicista, secondo le suggestioni derivanti da settori di ricerca estranei al panorama delle scienze dell’educazione. Nella figura del leader devono poter trovare spazio tutte le responsabilità dell'empowerment in ambito scolastico ed educativo inerenti l'individuo e l'azione attiva da egli condotta in prima persona in tali condizioni. Non si tratta, come si vede, tanto di una definizione del concetto di leadership, quanto della delimitazione del campo all'interno del quale il concetto può essere definito.

Sotto questa prospettiva, vi è dunque oggi un'accresciuta attenzione alla leadership come una conseguenza dei mutamenti sociali e istituzionali.

Ma la leadership può anche essere causa del cambiamento interno della scuola. Il responsabile di un sistema di formazione - che sia un istituto scolastico, un’amministrazione o uno Stato - non deve unicamente gestire il quotidiano, ma può e deve essere agente di cambiamento, stimolare l’innovazione, sostenere le iniziative di miglioramento. E’ proprio nell’innovazione che la leadership viene esaltata, che trova le proprie sfide. Le qualità di un leader influenzano in maniera significativa la riuscita o meno di un’innovazione, nonché il profitto degli studenti.

Il congresso si propone di esplorare queste tematiche, le loro interrelazioni, la loro evoluzione storica, le molteplici definizioni di leadership, inerenti o meno al cambiamento scolastico, le pratiche esistenti e i problemi aperti. Attraverso i tre assi di riflessione proposti si vuole delineare lo stato dell’arte della ricerca sul tema, in Svizzera e in altri paesi.

I concetti della leadership

Il concetto di leadership, per le sue innumerevoli sfaccettature e riflessi nelle diverse sensibilità culturali e tradizioni, non si presta facilmente ad una definizione univoca. La letteratura enumera molteplici tentativi con diverse sfumature; le riflessioni più recenti non limitano il campo della leadership ai capi d’istituto, ma la estendono ai docenti, agli studenti, alle comunità locali da un lato, e ai responsabili amministrativi, ai politici regionali e nazionali dall’altro. I contributi di ricerca in questo asse rispondono a una o più delle domande seguenti

  • Quali definizioni di “leadership” nel campo educativo possono essere proposte? Quali dovrebbero essere i compiti principali dei leader scolastici?
  • Esistono delle tipologie di leadership?
  • Su quali piani è possibile estendere il concetto? I capi d’istituto? I docenti? Gli studenti? Le comunità locali? I responsabili amministrativi regionali? I responsabili politici?
  • Quale può essere il ruolo del capo d’istituto in un contesto di crescente autonomia scolastica?
  • In quale modo la leadership può essere attribuita e esercitata dai responsabili amministrativi e politici?
  • Quali sono le evidenze empiriche che dimostrano la relazione esistente tra leadership e qualità dell’istruzione?


Il ruolo della leadership nel cambiamento scolastico

Se l’accresciuta importanza delle leadership è vista come una conseguenza dei cambiamenti sociali e istituzionali, una gran parte delle ricerche e delle esperienze si dedicano alla scoperta delle modalità attraverso le quali essa può contribuire attivamente al miglioramento della scuola. La leadership, infatti, viene da più parti indicata come una chiave per il cambiamento, sia a livello dell’istituto scolastico, sia dell’intero sistema.

Il secondo asse di riflessione vuole esplorare questa vasta tematica, presentando ricerche che rispondono ai seguenti quesiti:

  • In quale misura e secondo quali modalità la leadership può contribuire al miglioramento della scuola? Quali sono le evidenze della relazione tra leadership e cambiamento?
  • Nell’ultimo decennio è emersa la consapevolezza che le riforme su vasta scala, per essere efficaci, devono combinare strategie “top-down” e “bottom-up”. Ogni livello del sistema scolastico deve dare il suo contributo, a partire dal singolo docente, passando dal piano amministrativo sino ai “piani alti” della politica. Come si inserisce la leadership in questo contesto caratterizzato dalle riforme su vasta scala?
  • Quali sono i nuovi compiti di un leader scolastico nell’ambito di un istituto autonomo?
  • Molti studi hanno rilevato la centralità di una cultura collaborativa dentro gli istituti scolastici, nell’ambito della creazione e del mantenimento di una scuola di qualità. In quale modo vi può contribuire la leadership?
  • Il concetto di “apprendimento organizzativo”, cioè di organizzazioni in grado di evolvere in base all’esperienza e alla riflessione dei propri membri, ha avuto un largo successo anche nell’ambito della ricerca educativa. In quale misura la leadership può contribuire allo sviluppo di scuole e di sistemi che apprendono?
  • La decentralizzazione delle responsabilità e la conseguente maggiore autonomia degli istituti scolastici non è scevra da insidie e pericoli. Quali sono le derive possibili? E’ possibile che l’accento sulla leadership possa amplificare eventuali sviluppi negativi?


Gli attori della leadership

Dal punto di vista del buon funzionamento della scuola, è inutile riflettere sulla leadership senza trarne delle conseguenze operative. E’ importante che le diverse concezioni di leadership e del suo ruolo nell’innovazione scolastica si attualizzino in strategie di individuazione, selezione, formazione, gestione e valutazione dei leader scolastici. Le ricerche presentate nell’ambito di quest’asse dovranno proporre delle risposte ai seguenti quesiti:

  • Quali sono i principali attori interessati da queste trasformazioni delle logiche e delle implicazioni del potere (politici, economici, amministrativi, formatori, operatori, genitori, cittadini, ecc.)?
  • Come si situano gli insegnanti rispetto alla leadership? Devono semplicemente sottostare a una leadership “esterna”, o possono essi stessi diventarne parte integrante, assumendo ad esempio dei nuovi ruoli all’interno degli istituti?
  • Quali sono le strategie più adatte per la selezione di leader scolastici validi? Esistono dei profili migliori di altri? Esistono profili diversi per diversi tipi di leadership?
  • Quali sono le strategie migliori per la gestione degli stessi leader scolastici?
  • Come formare dei leader in grado di assicurare al meglio la conduzioni di organizzazioni finalizzate all’apprendimento, come lo sono le scuole?
  • Come valutare l’operato dei leader scolastici?

 

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